I cortili di Roma
- Maria Chiara Sabato
- 16 minuti fa
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Una passeggiata per Roma può far scoprire aspetti poco conosciuti della città, come per esempio i cortili che si intravedono all’interno dei palazzi e chiese. All’interno dei portoni si possono infatti notare fontane, alberi, statue romane, colonne e loggiati dipinti.

Alcuni cortili sono privati e serve l’autorizzazione per avvicinarsi ma altri sono invece parte del patrimonio artistico cittadino e possono essere visitati acquistando un biglietto di ingresso. In alcuni casi, l’accesso al cortile è gratuito.
I cortili più famosi di Roma furono costruiti come testimonianza di ricchezza dalle famiglie nobili che abitavano i palazzi soprastanti. Per sottolineare la potenza di queste famiglie, la progettazione degli spazi era affidata ad architetti famosi dell’epoca. Gli stessi che tra ‘500 e ‘600 ridisegnano Roma con chiese, piazze e fontane.
Chiostro del Bramante
Nel 1500 per esempio, Bramante costruì quello che poi passò alla storia come “Chiostro del Bramante” che si trova in via Arco della Pace, vicino a Piazza Navona.
Il cortile, di forma quadrata, è circondato da colonne, mentre le pareti sono ornate da monumenti sepolcrali della fine del Quattrocento. In quasi tutte le lunette si possono ammirare affreschi con storie della vita di Maria. Il chiostro ospita attività culturali come convegni, seminari, presentazioni di libri, concerti, performances teatrali e mostre. L’accesso è libero.
Palazzo della Cancelleria
Bramante disegnò anche il cortile del Palazzo della Cancelleria, che si trova tra Campo de’ Fiori e corso Vittorio Emanuele. Il cortile, in stile rinascimentale, è costruito su tre piani sovrapposti: il piano terra ad arcate; il primo piano con finestre rettangolari e il secondo piano che presenta una serie di finestre più piccole. Il Palazzo della Cancelleria il primo palazzo a Roma ad essere costruito ex novo in stile rinascimentale, è pertanto considerato uno dei palazzi più belli dell'Urbe.
Palazzo Altemps
Sempre vicino a piazza Navona, in piazza Sant’Apollinare, si trova anche Palazzo Altemps che ospita sculture di epoca greca e romana. Il cortile, articolato su tre ordini, accoglie tra le arcate del lato settentrionale quattro statue romane. Al secondo piano si trova una loggia dipinta intorno al 1595 con frutta, piante e animali importati dalle Americhe. Sul lato opposto si trova una fontana.
Palazzo Spada
Un altro architetto famoso che lavorò a Roma è Francesco Borromini. Conosciuto per le chiese e le piazze, Borromini progettò anche il cortile di Palazzo Spada, in via Capo di Ferro 13. Entrando si ha la sensazione di trovarsi in una galleria di oltre trenta metri mentre la lunghezza reale è di meno di 9 metri. Borromini ottenne questo effetto grazie all’uso di colonne di altezza decrescente e al pavimento che si alza verso il fondo.
Anticamente, sulla parete di fondo era disegnato un finto motivo vegetale che accentuava il senso prospettico. Attualmente sul fondale si trova il calco di una statuetta di guerriero di epoca romana, fatta aggiungere nell’Ottocento dal principe Clemente Spada e alta solo 60 centimetri, ma che vista dall'ingresso sembra di grandezza naturale. Per visitare il cortile è necessario acquistare il biglietto di ingresso per la pinacoteca.
Palazzo Mattei di Giove
Come il cortile di Palazzo Spada, anche il cortile di Palazzo Mattei di Giove, in via Caetani 32, è di epoca barocca. Al suo interno si trovano busti, frammenti e lapidi antiche decorano ogni parete, creando un museo a cielo aperto. Realizzato all’inizio del Seicento su progetto di Carlo Maderno per il marchese Asdrubale Mattei, rappresenta una delle più raffinate dimore del barocco romano. Per la sua bellezza, il cortile di Palazzo Mattei è stato spesso scelto come location cinematografica.
Palazzo Taverna
Tra i cortili più citati dalle guide turistiche, cè quello in via Monte Giordano 36 presso Palazzo Taverna, ex ambasciata di Francia fino al 1957. All’interno il palazzo comprende ampi saloni, un cortile con quattro vasche di marmo con al centro una fontana costruita all’inizio del Seicento e un giardino dove è possibile ammirare un porticato e una loggia. Il complesso ospita oggi ricevimenti, residenze diplomatiche e gallerie d’arte.
Palazzo Altemps
Sempre vicino a piazza Navona, in piazza S. Apollinare, si trova anche Palazzo Altemps che ospita sculture di epoca greca e romana. Il cortile, articolato su tre ordini, accoglie tra le arcate del lato settentrionale quattro statue romane. Al secondo piano si trova una loggia dipinta intorno al 1595 con frutta, piante e animali importati dalle Americhe. Sul lato opposto si trova una fontana.
Palazzo Venezia e il Quirinale
Sempre nel centro di Roma, dietro le mura di Palazzo Venezia, a due passi da Piazza Venezia, si trova un giardino rinascimentale poco conosciuto. Fontane, piante aromatiche e vialetti ombrosi rendono questo spazio ideale per una pausa di tranquillità.
Una passeggiata per cortili non può infime tralasciare i giardini del Quirinale: circa quattro ettari con aiuole, pergolati e fitta vegetazione.
Vicolo degli Acetari
Un cortile molto particolare è infine quello che si trova in via del Pellegrino, al di là del Tevere: il vicolo Arco degli Acetari immette in uno spazio di mura medievali con scale esterne balconcini e ballatoi a cui si avvinghiano piante rampicanti.
Chiostro dei Santi Quattro Coronari
Oltre ai palazzi anche i conventi e le chiese hanno spazi verdi inaspettati: il chiostro della chiesa dei Santi Quattro Coronati è uno dei più antichi e intatti di Roma ma è visitabile solo durante l’apertura dell’aula gotica.
Santa Sabina e S. Anselmo
Sull’Aventino, due chiese hanno dei cortili molto belli anche se non visitabili: sono il chiostro di Santa Sabina e il chiostro di S. Anselmo. Santa Sabina conserva la più antica pianta di arancio italiana,. L’arancio è visibile dalla chiesa attraverso un buco nel muro ed è considerato miracoloso perché ha continuato a dare frutti a distanza di secoli. S. Anselmo è invece famosa perché dal buco della serratura si può avere una vista di tutta Roma e di San Pietro.
San Giovanni in Laterano
Se si cerca un luogo di pace, lontano dalla folla, la meta più adatta è invece il chiostro di San Giovanni in Laterano: di epoca medievale, è decorato con colonne tortili e mosaici.
Come dimostrano questi cortili, al di là dei monumenti e delle piazze più famose, ogni strada di Roma può nascondere una scoperta per i più curiosi.









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