Come risparmiare con i condizionatori
- Maria Chiara Sabato
- 6 giu 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Estate è sinonimo di condizionatori e di spese per rinfrescare gli ambienti. Ma è possibile risparmiare? La risposta è sì ma bisogna stare attenti ad alcuni accorgimenti.

Prima di tutto bisogna ricordarsi della pulizia e manutenzione degli apparecchi: la polvere ostruisce il flusso dell’aria e rende più difficoltoso e dispendioso raggiungere la temperatura richiesta.
“Il climatizzatore è tra gli elettrodomestici che incide maggiormente sulla bolletta – spiega Nicolandrea Calabrese, responsabile laboratorio Enea di Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano – per questo è fondamentale in primo luogo verificarne l’efficienza, controllando che i filtri siano in perfette condizioni d’uso. Senza la giusta manutenzione tutti i climatizzatori tendono a lavorare sotto sforzo, consumando fino al 30% in più di energia elettrica rispetto ai parametri di fabbrica”.
L’Enea invita poi a scegliere, al momento dell’acquisto, modelli in classe energetica superiore alla A, in quanto, oltre a una riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera, consumano molto di meno. Un modello in classe A+++ consumerà fino al 40% in meno di elettricità rispetto a uno di classe B.
Sempre in fase di acquisto l’Enea raccomanda di scegliere condizionatori con tecnologia inverter che permette di avere prestazioni ottimali adeguando la potenza frigorifera e termica erogata all’effettiva necessità. Sono modelli più costosi rispetto a quelli con tecnologia on-off ma il consumo energetico e la rumorosità sono minori.
In ogni modo, Enea ricorda che fino al 31 dicembre 2023 è ancora attivo “bonus condizionatore”: chi acquista un ha una detrazione fiscale del 50% oppure del 65% a seconda dell’intervento realizzato e della tipologia di apparecchiatura comprato.
In fase di installazione è importante collocare il climatizzatore nella parte alta della parete: l’aria fredda tende, infatti, a scendere e si mescolerà più facilmente con quella calda che invece tende a salire.
Il climatizzatore inoltre non va posto dietro divani o tende: l’effetto barriera blocca la diffusione dell’aria fresca e obbliga l’apparecchio a lavorare di più.
Sempre a proposito di installazione l’Enea invita a mettere un condizionatore in ogni stanza e non invece, come spesso si fa, un solo apparecchio potente in corridoio sperando che rinfreschi tutta la casa.
Una buona abitudine è poi quella di schermare le finestre con tapparelle e persiane, soprattutto nelle ore più calde della giornata. In questo modo entrerà meno calore e il condizionatore farà meno fatica a rinfrescare l’ambiente e di conseguenza utilizzerà meno energia.
Un altro consiglio è quello di non lasciare porte e finestre aperte mentre il condizionatore è acceso per non fare entrare calore e aumentare il lavoro – e di conseguenza l’energia richiesta – del condizionatore.
L’Enea poi si raccomanda sulla temperatura: per l’ambiente e la bolletta possono bastare 2 o 3 gradi in meno rispetto alla temperatura esterna. Spesso basta attivare il deumidificatore per ridurre la sensazione di caldo.
Per evitare inutili dispersioni, spiega ancora l’Enea, è necessario isolare termicamente i tubi del circuito refrigerante presenti all’esterno dell’abitazione. È inoltre opportuno assicurarsi che la parte esterna del climatizzatore non sia esposta al sole e alle intemperie.
Infine l’Enea invita a usare il timer e la funzione ‘notte’ in modo da accendere il condizionatore nei momenti in cui realmente serve.







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